Certificazione Acustica

La Certificazione Low Cost

Che cos’è “la Valutazione di Impatto acustico”?

January 22nd, 2009 by admin

In tanti mi chiedono che cos’è la valutazione di impatto acustico, oggi voglio spiegare brevemente in cosa consiste questo tipo di consulenza acustica.

La valutazione di impatto acustico è una consulenza che è necessaria per determinare se l’insediamento produttivo o l’infrastruttura che si vuole installare all’interno dell’area prescelta, rispetta i limiti di emissione ed immisione sonora delle zone adiacenti ad essa, determinati dalla classe acustica di appartenenza nella zonizzazione acustica comunale del territorio.

Dopo questa breve definizione però, credo di aver alimetato ancora di più la curiosità in proposito, e quindi non mi posso stenere dall’elargire qualche informazione in più a riguardo..

In tanti infatti saranno curiosi di saprere come viene effettivamente svolta una valutazione di impatto acustico, consulenza che statisticamente impegna il nostro studio a livello lavorativo per un buon 50% dell’intero anno solare.

Come viene svolta una valutazione di impatto acustico la trovi… qui.

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Devi scegliere il tuo certificatore energetico, ecco le 5 caratteristiche che deve avere..

January 21st, 2009 by admin

Lo scorso giorno ho incontrato un mio amico Mario di Piacenza, che parlando mi ha confidato di avere un problema.. era in difficoltà perchè doveva vendere una sua abitazione e gli avevano chiesto la certificazione energetica.

Doveva quindi incaricare un certificatore energetico per redigere questo certificare da allegare all’atto notarile.

Il suo problema a questo punto era non tanto trovare il professionista, il certificatore energetico che potesse effettuare appunto la certificazione energetica, ma quale criterio utilizzare per scegliere il professionista. 

Non essendo del mestiere, infatti, non sapeva quali referenze dovesse avere un professionista che lavora in questo settore, anchè perchè è una nuova figura professionale che ha visto la sua nascita soltanto due anni fa.

La sua paura era di assegnare l’incarico ad un professionista poco preprato nella materia, che avevano ottenuto l’accreditamentoda parte della regione, soltanto per avere seguito un corso di 80 ore e magari nella sua vita aveva precedentemente studiato tutt’altro.. per esempio era un perito chimico.

Siccome in quel periodo avevo importanti consegne da rispettare ed ero veramente oberato di lavoro, conscio del fatto che agli amici è molto difficile dire di no, non gli raccontai che quello di cui stavamo parlando era il mio mestiere e feci un’ottima figura nel spiegargli le 5 caratteristiche deve avere un certificatore energetico.

Lui rimase molto sorpreso della mia preparazione sull’argomento, mi ringrazio delle informazioni che gli avevo appena dato, ma prima di salutarci  ci fu una cosa che mi rimase impressa nella mente, perchè mi disse che tutte le persone che dovevano scegliere un certificatore energetico avrebbero dovuto avere le infomazioni che gli avevo appena dato.

Quella fu una frase che mi ha spinto qualche tempo dopo a scrivere un report di una pagina soltanto, che però ha un grande valore per chì si trova delle stesse situazioni del mio amico Mario e che puoi scaricare qui.. Le 5 caratteristiche che deve avere un certificatore energetico.

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Ti presento l’Ing. Maggi Leonardo

January 20th, 2009 by admin

Oggi ti presento uno dei professionisti più preparati in acustica ambientale che io conosco. Si tratta dell’Ing. Maggi Leonardo, che collabora con me all’interno dello mio studio.

E’ la persona più preparata che conosco nell’uso dei software di simulazione ed analisi acustica. Impostare i modelli di calcolo per la realizzazione di studi di impatto o clima acustico per lui sono la normale routine quotidiana.

Devi sapere infatti che lo scorso anno, ho chiuso un importante accordo con una società che lavora nel settore energia, che nei prossimi 2 anni dovrà realizzare un importante numero di centrali di cogenerazione in tutta italia, per cui noi realizzeremo lo studio di impatto acustico e successivamente il collaudo.

Non sò davvero come avrei fatto senza di lui, anche perchè ci hanno imposto tempi di consegna moltro ristretti per le valutazioni, pensa che riusciamo a consegnare il tutto in soli 1o giorni.

E’ importante infatti verificare che gli insediamenti produttivi, non vadano a disturbare i recettori sensibili già esistenti nella zona. (I recettori sensibili sono scuole, asili nido, ospedali oppure le abitazioni di tipo residenziale)

Ormai sono già passati 4 anni dalla prima volta che ci siamo incontrati, ricordo che ci siamo trovati quando entrambi ci preparavamo per poter ottenere l’abilitazione di tecnico competente in acustica ambientale e poter finalmente firmare le perizie e le consulenze in acustica ambientale.

Da lì è nato subito un rapporto che con l’andare del tempo si è rafforzato sempre di più fino ad arrivare ad essere uno fra i miei più importanti collaboratori.

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Aumenta il valore di mercato delle case “calde e silenziose”!

January 16th, 2009 by admin

Secondo un’indagine condotta da “Scenari Immobiliari” Istituto Indipendente di Studi e Ricerche, un immobile di tipo residenziale costruito secondo criteri di riparmio energetico avrà aumenti fino al 15% nelle quotazioni di mercato rispetto ad un imobile avente le stesse metrature costruito rispettando gli standard minimi imposti per legge, con punte fino al 22% nel Nord Italia.

Nel mercato immobiliare l’inovazione tecnologica ha sempre portato ad aumenti nelle quotazioni, oggi l’innovazione si misura classificando gli immobili nelle classi più alte a livello energetico ed acustico. Oggi è la casa con le migliori prestazioni sia a livello acustico che energetico ad aumentare il proprio valore.

L’incremento di valore dell’investimento unito al risparmio economico continuativo nelle spese energetiche dovute alla normale conduzione dell’immobile rende ancora più veloce l’ammortamento del costo iniziale per l’impiantistica ad elevata efficienza.

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Ti serve uno strumento anticrisi eccolo: “La certificazione energetica”

January 15th, 2009 by admin

La certificazione energetica nelle condizioni che stiamo vivendo di ristagno del mercato immobiliare non può non essere vista come uno strumento anticrisi.

Con un mercato immobiliare che si presenta con un’ampia scelta di unità abitative, le prime ad essere vendute sarano sicuramente le più performanti, non soltanto dal punto di vista energetico ma anche dal punto di vista acustico. C’è poi anche un’altra tipologia di abitazioni che si stà facendo avanti che è quello della bioedilizia, che per ora non è ancora largamente diffusa.

Il segreto quindi è differenziarsi, offrendo qualità.

Nello specifico la certificazione energetica è sicuramente uno strumento per farlo, utilizzando le tecniche di analisi che la scienza ci mette a disposizione è possibile analizzare l’involucro edilizio e se necessario correggere le eventuali dispersioni termiche, per fare rientrare l’immobile in una fascia energetica più alta.

Con le opportune analisi strumentali sarà possibile certificare a livello energetico gli immobili in classi energetiche più alte. Un immobile in una classe energetica più alta rispetto ad un’altro ha più valore, a parità di metratura.

Un altro modo per differenziarsi è quello di offrire la certificazione acustica dell’immobile, valorizzando in modo ancora maggiore i propi immobili, chi è che non vorrebbe avere garantità la tranquillità, il silenzio all’interno della propria abitazione?  

In questo modo automaticamente ci si mette anche al riparo da tutti i possibili contenziosi che potrebbero in futuro verificarsi in assenza di tale certificato, che avrebbero conseguenze molto spiacevoli.

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Perchè verificare il montaggio dei vetri “Basso Emissivi”?

January 14th, 2009 by admin

Come tutti ormai sanno nella fascia climatica “E” di cui fa parte quasi tutto il Nord Italia per rientrare nei limiti imposti dal Dgls 311 occorre installare nelle nuove abitazioni dei serramenti con vetri di tipo basso emissivo.

La particolarità costruttiva che contraddistingue quaesta tipologia di vetrocamera da tutti i suoi simili è di essere dotata di uno strato di materiale in grado di riflettere il calore.

E’ indispensabile però che il materiale riflettente sia installato sulla lastra di vetro adiacente all’ambiente riscaldato per riflettere il calore che è presente nella stanza.

Nel caso infatti che la lastra di materiale riflettente sia posizionata sul lato rivolto verso l’ambiente esterno, questa tipologia di vetrocamera prende il nome di vetrocamera di tipo selettivo ed è in grado di svolgere la funzione esattamente opposta alla precedente, ovvero di riflettere il calore proveniente dall’esterno. Una caratteristica molto importante, ma per le zone caratterizzate da una forte insolazione e in cui bisogna limitare gli apporti solari gratuiti.

E’ possibile verificare tutto ciò con uno strumento chiamato spessivetro.

E’ stata una lunga ricerca, quella per poter individuare questo strumento, strumento che non è a disposizione della quasi totalità dei serramentisti, e di cui anche il docente che presenziava al corso di formazione “accreditato sacert” ingorava l’esistenza, dato che per verificare quanto descritto procedeva alla rottura a campione di uno dei vetri.. prosegue qui.

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Perchè è importante “La Termografia”?

January 14th, 2009 by admin

Dopo aver ricercato le miliori tecniche di analisi nel campo della certificazione energetica, non ho potuto non interessarmi ad una di quelle che ritengo senz’altro fra le più valide: ” La Termografia”

Con un pò di orgoglio posso dire che, anche se non è stato facile e tutt’altro che poco impegnativo formarmi per padroneggiare questo tipo di tecnica di analisi, soprattutto in termini economici, sono il primo e tuttora l’unico certificatore energetico in Emilia-Romagna ad essere in possesso del 2° Livello accreditato UNI EN 473 “Controlli non distruttivi” in termografia ed ad avere la relativa strumentazione di proprietà.

Grazie a questa tecnologia che fino a qualche anno fa era utilizzata esclusivamente in campo militare è possibile stimare con precisione l’entità dei ponti termici, e nel caso essi siano assenti, questa sarà una condizione nella maggioranza dei casi sufficiente a causare una salto di classe energetica dell’immobile.

Nel caso i ponti termici siano presenti invecie, si potrà individuare esattamente la zona oggetto della dispersione termica ed intervenire per correggerla.

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I tuoi immobili nelle classi energetiche più alte? Ecco come…

January 14th, 2009 by admin

L’analisi approfondita del modello di calcolo utilizzato nella certificazione energetica mi ha permesso di fare importanti riflessioni.

Dopo vari ragionamenti sono arrivato alla conclusione che, quanto più i dati di ingresso a disposizione nella certificazione energetica sono precisi, tanto più preciso sarà il valore finale ottenuto e potrà essere alta la classe energetica dell’immobile.

Perche?

Perchè il modello di calcolo utilizzato nella certificazione energetica, contempla al suo interno alcuni dati che hanno una certa incertezza, introducendo una tolleranza di tipo cautelativo.

Eliminando questa incertezza a parita di immobile lo si può riuscire a classificare in una classe energetica pù alta.

Ma come è possibile avere dati di ingresso così precisi e senza incertezze? La risposta è semplice, eseguendo le opportune analisi strumentali.

Le tecniche che utilizzo nella certificazione energetica per analizzare l’involucro edilizio le trovi nell’articolo successivo.. continua qui.

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Il 1° a certificare in tutt’Italia

January 14th, 2009 by admin

Sono fra i primi professionisti dell’Emilia-Romagna ad essere accreditati sencondo la procedura “Best Class” presso il CENED ora divenuto Cestec Spa (L’ente di accreditamento dei certificatori energetici della regione Lombardia).

Il primo professionista residente in Emilia-Romagna ad essere accreditato nella Regione Liguria e fra i primi professionisti ad essere accreditati nella regione Emilia-Romagna con il numero 0085.

Sono tuttora il primo professionista a poter certificare in tutt’italia, anche all’intero delle regioni in cui sono state emanate precise leggi regionali in materia di risparmio energetico, in particolare Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria.

I miei codici di certificatore nelle corrispondenti regioni sono:

  • n° 1965  per la regione Lombardia
  • n° 0396 per la regione Liguria
  • n° 0085 per la regione Emilia-Romagna

Ma non mi sono fermato..  prosegue qui.

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Dall’isolamento acustico all’isolamento termico

January 14th, 2009 by admin

Dopo essermi formato in acustica grazie ad uno dei più esperti docenti nel settore il Prof. Angelo Farina, che tuttora insegna presso l’università di Parma. Ho acquisito esperienza in tutti e quattro i settori dell’acustica: ambientale - edilizia - architettonica ed il rumore sul lavoro.

Lavorare a stretto contatto con l’ambiente universitario mi ha permesso di conoscere persone con la mia stessa passione l’acustica.
Persone che nel caso dell’Ing. Maggi Leonardo sono diventate subito miei collaboratori non appena lo studio ha trasferito la sua sede in Via Borgo di Gesso, 65 presso Rezzano di Carpaneto Piacenza (PC), con la possibilità di avere  a disposizione locali più adeguati.

La curiosità che mi contraddistingue, mi ha imposto di affrontare un’importante tematica che si cominciava appena a cogliere ormai 3 anni fa e che ora è così tanto sentita: il risparmio energetico.

Essendo l’isolamento acustico e termico infatti strettamente correlati da leggi fisiche corrispondenti, il passo è stato breve. Questo accadeva in corrispondenza dell’uscita del Dlgs 192, quando ancora non esisteva nessun sistema di certificazione energetica.

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