Allarme: Contenziosi in Aumento per il non rispetto dei Requisiti Acustici Passivi
December 1st, 2011 by admin
E’ con grande dispiacere che posso constatare un costante aumento delle cause civili che gli sfortunati acquirenti degli immobili con vizi costruttivi promuovono nei confronti dei costruttori edili.
Nel mese scorso sono stato incaricato ed ho eseguito ben n° 3 collaudi per verificare il non rispetto dei requisiti acustici passivi minmi imposti dal D.P.C.M. del 05/12/1997, di cui uno come ausiliario del CTU del tribunale e n. 2 come CTP in un cause di merito.
Stiamo parlando di contenziosi che si sono verificati non solo qui, a Piacenza oppure nella vicina Lombardia, ma anche nelle regioni del Sud Italia come la Calabria.
Personalmente a me non piace arrivare a questa, che ormai per alcune sfortunate persone è una strada quasi obbligata per poter far valere i propi diritti di consumatori.
Credo infatti, e questo è un appello a tutti i costruttori, che se si spendono circa 1.0000 euro per isolare in modo corretto un’abitazione ed arrivare al confort abitativo minimo, oltre a garantire il rispetto dei requisiti acustici passivi ci si mette automaticamente al riparo dalle spiacevoli situazioni di cui vi metto a conoscenza, in questo breve articolo.
A malincuore infatti devo constatare infatti che il 90% di tutto ciò che è stato costruito in Italia non ha preso in cosiderazione neanche lontanamente il rispetto dell’isolamento minimo tra 2 distinte unità immobiliari o comunque verso l’ambiente esterno.
Penso sia che il modo di costruire debba cambiare e per fare ciò deve perforza instaurarsi un rapporto di collaborazione fra professionisti ed imprese che fino ad ora non è esistito.
This entry was posted on Thursday, December 1st, 2011 at 11:08 am and is filed under Certificazione Acustica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.